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Il mutuo
è una particolare forma di
finanziamento praticata da banche,
istituti di credito e società finanziarie.
Può essere finalizzato all’acquisto
(o costruzione) di unità abitative,
oppure, alla ristrutturazione ed all’arredamento
delle stesse.
Il rimborso dell’importo erogato avviene
attraverso pagamento
rateale, secondo un tasso di interesse
ed un piano di ammortamento concordabili dalla
le parti. Le rate dovranno essere versate
in modo estremamente puntuale, pena il pagamento
dei relativi interessi di mora.
In ogni caso, vi sono da considerare anche
tutte le spese aggiuntive, relativamente a:
imposta sostitutiva, istruttoria, perizia,
notaio ed assicurazione incendio.
Condizione indispensabile
ai fini dell’ottenimento di un mutuo,
è rappresentata dal rilascio di un’ipoteca
sul bene finanziato,
della quale possono essere oggetto esclusivamente
i beni immobili.
La documentazione
necessaria varia
in base all’attività lavorativa
svolta dal richiedente.
I lavoratori
dipendenti devono presentare:
dichiarazione, da parte del datore di lavoro,
dell’anzianità di servizio del
dipendente; originale dell’ultimo
cedolino dello stipendio e copia del modello
CUD (in alternativa
copia del mod. 730 o “Unico”).
I lavoratori
autonomi: copie
del modello “Unico”
(ex. Modello 740); estratto della Camera di
Commercio Industria e Artigianato; attestato
di iscrizione all’Albo professionale
di appartenenza (se liberi professionisti).
Entrambi:
certificato di nascita; certificato di stato
civile oppure estratto dell’atto di
matrimonio; copia della sentenza del tribunale
(se divorziati o separati legalmente); copia
del “compromesso”;
planimetria con indicazione delle proprietà
confinanti, sia dell’immobile che delle
eventuali pertinenze; copia
del certificato di abitabilità;
copia dell’ultimo atto di acquisto dell’immobile;
mod. 240 o il
mod. 4 dell’ufficio successioni (qualora
l’immobile fosse pervenuto per successione).
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